Crema, 01 giugno 2026

Fanno 1060 chilometri. In bici.

Sono cinque cremaschi che a gennaio, in una sera d'inverno, chiacchierando del più e del meno e ricordando le loro pedalate, ecco che hanno avuto un'idea. Mentre stavano parlando, ecco in tivù qualcuno che se ne esce con San Francesco e che ricorda come nel 2026 cada l'ottocentesimo anniversario della sua morte, avvenuta il 3 ottobre del 1226. Attimo di silenzio e poi qualcuno prende la parola e una cartina geografica dell'Italia. Tutti guardano e tutti la pensano allo stesso modo: San Francesco corrisponde ad Assisi, perché non andarci in pellegrinaggio. Naturalmente in bici. Da lì i nostri cinque amici, tutti donatori di sangue dell'Avis di Crema, hanno cominciato a studiare un percorso e tappe, arrivando a definire una gita (si fa per dire) di 1060 chilometri da percorrere in sei giorni.

Così Giacomo Donida, Loris Vailati, Giampy Carniti, Gigi Spinelli, Luca Cazzamalli hanno messo nero su bianco la loro... scampagnata. Quattro mesi per allenarsi alle tappe, media di circa 180 chilometri l'una ma con tre di oltre 200 chilometri, da percorrere su strade non molto battute dal grande traffico e sfruttando un ponte per evitare di utilizzare troppe giornate di ferie.

Tutto deciso, dunque. Dapprima i cinque amici che, è bene dirlo, non si sono improvvisati ciclisti, ma di chilometri ne macinano davvero tanti nei giorni liberi, hanno stabilito in quali posti fermarsi. Quindi, partenza da Crema il 1° giugno alle sette del mattino da piazza del Duomo e arrivo a Ferrara dopo aver percorso 207 chilometri. Il 2 giugno, festa della Repubblica loro vanno da Ferrara a San Sepolcro, percorrendo 208 chilometri e attraversando l'Appennino tosco-emiliano, con un dislivello non per tutti: oltre 2500 metri. Il 3 giugno è il giorno dell'arrivo ad Assisi, dopo una sgambata di 'soli' 86 chilometri.

Una volta arrivati nella città di San Francesco e aver fatto i turisti per tutto il resto della giornata, giovedì la truppa parte alla volta di Poggibonsi. Sono 175 chilometri che vedranno i cremaschi transitare da Perugia, costeggiare il lago Trasimeno, passare per Siena e arrivare a destinazione.

Giusto il tempo per riposarsi un po'e poi via, senza soluzione di continuità, per affrontare la tappa più lunga, quella che li porterà a Chiavari dopo aver pedalato per 218 chilometri.

Anche qui la sosta per riposare una notte e poi via per la tirata finale, quella che sabato li vedrà arrivare a Crema, in piazza del Duomo, dopo aver percorso gli ultimi 166 chilometro.

In tutto, dunque 1060 chilometri in sei giorni. E tutto per San Francesco e l'Avis.