Casale Cremasco, 23 febbraio 2026
Il fiuto dei cani e l’intesa con i loro conduttori sono stati i protagonisti assoluti della domenica trascorsa presso il centro sportivo di Casale Cremasco Vidolasco.
La quarta tappa del Campionato Nazionale e Regionale di Mantrailing Cis ha segnato un punto di svolta per la disciplina, portando nel territorio cremasco una delle manifestazioni più partecipate della stagione.
L’evento, organizzato con cura dal Soic, ha visto scendere in campo ben 37 binomi provenienti da tutta la Lombardia e dall’Emilia Romagna. Numeri importanti che testimoniano quanto il mantrailing – la disciplina cinofila che vede il cane seguire la traccia odorosa specifica di una singola persona – stia uscendo dalla nicchia per diventare un movimento sportivo e relazionale di alto livello.
A monitorare il lavoro sul campo è stata una giuria di eccellenza composta dai giudici nazionali Paolo Gionfriddo, Giancarlo Sala e Mara Bellini. Il loro compito non è stato solo valutare la precisione della ricerca, ma anche la qualità della comunicazione tra cane e proprietario, elemento cardine di questa attività.
"Il successo del movimento Cis sta portando il mantrailing a una consapevolezza elevata - spiegano gli organizzatori del Soic. - Sempre più persone si avvicinano a questo mondo non solo per l'aspetto agonistico, ma per saldare in modo profondo il rapporto con il proprio amico a quattro zampe, imparando a leggerne i segnali e a fidarsi del suo straordinario olfatto".
La giornata a Casale Cremasco non è stata solo una sfida contro il tempo o la difficoltà della traccia, ma un momento di condivisione e crescita collettiva, dove esperti e neofiti hanno potuto scambiarsi competenze in un clima di grande sportività.
Il sipario sulla tappa cremasca si chiude con un bilancio estremamente positivo, ma i motori sono già caldi per il prossimo appuntamento: il campionato nazionale tornerà infatti a marzo per una nuova ed emozionante sfida che promette di confermare il trend di crescita di questa affascinante disciplina.