Vailate, 31 luglio 2026

(Gianluca Maestri) Con il voto favorevole del gruppo di maggioranza TrasformAzione e quello contrario dei due gruppi di minoranza il consiglio comunale ha approvato il documento unico di programmazione -il dup- 2027-2029, atto che contiene le linee guida dell’amministrazione per il prossimo triennio.

Presentato dal sindaco Andrea Trevisan il Dup 27-29 parte dal quadro demografico che indica in 4724 gli abitanti di Vailate, paese che cresce numericamente solo perché c’è più gente che arriva rispetto a quella che se ne va a vivere altrove perché se fosse per il tasso di natalità lo spopolamento la farebbe da padrone. Nel 2025, infatti, ci sono state solo 22 nascite a fronte di 48 decessi.

Venendo ai programmi, Trevisan ha parlato, fra le altre cose, di sicurezza. Per rispondere al bisogno di maggior sicurezza la sua amministrazione intende stabilizzare l’organico della polizia locale (attualmente limitato al solo comandante Fausto Tovo che prossimamente si trasferirà al comune di Brignano), potenziare la video sorveglianza e incrementare la qualità degli spazi pubblici (in tal senso va il progetto di riqualificazione di piazza Cavour). Per quanto riguarda la scuola, si punta all’efficientamento energetico con i fondi del Conto Termico 3.0. Il sindaco ha parlato anche di sociale e sport (settore nel quale si continuerà a lavorare sul progetto Sport per tutti).

In sede di dibattito Pierangelo Cofferati, capogruppo della minoranza di Prima Vailate, ha fatto riferimento al passaggio della relazione di Trevisan in cui si parla di una maggiore efficienza ed organizzazione dei servizi comunali facendo presente come, a suo avviso, vi sia però stata una regressione a causa di una macchina amministrativa già sottodotata.

Pier Mauro Stombelli, capogruppo della minoranza di Vailate Nuovi Orizzonti, ha definito il Dup 27-29 “Minimalista” auspicando che l’amministrazione pensi ad una programmazione di lungo periodo. Nello specifico, sulla sicurezza ha auspicato che si passi “Dalla dichiarazione d’intenti ad azioni reali” mentre sui servizi sociali ha auspicato che “Non si faccia l’errore di creare una socialità erogativa” Il suo collega, Luciano Aiolfi, ha fatto notare come per l’edificio scolastico debba essere portato avanti, assieme al progetto sul risparmio energetico, anche quello sulla vulnerabilità sismica.

Una precisazione è arrivata dall’assessore al welfare Barbara Bonafé: “I contributi comunali ai singoli cittadini sono esigui ma vi sono casi cogenti che non lasciano alcuna discrezionalità in merito alla scelta di erogare aiuti”.