Soncino, 05 marzo 2026
(Gianluca Maestri) Restauro terminato per la cripta della chiesa di San Giacomo. Affidato alla ditta cremonese Rizzi Luigi il lavoro è iniziato nel giugno scorso, si è concluso a inizio quaresima ed è costato oltre 80mila euro, somma messa a disposizione dalla generosità della famiglia Danesi e della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.
E grazie a questo restauro, inaugurato con una messa, nella cripta di San Giacomo è tornata la spina della corona di Cristo, la preziosa reliquia re-intronizzata nel tabernacolo ora visibile ai visitatori.
“La zona decorata a tinta unita - spiega il parroco don Giuseppe Nevi - è stata discialbata (una delicata operazione che consiste nel togliere uno strato di intonaco leggero dato sopra un dipinto) e sono emersi due dipinti, una Madonna Addolorata e Gesù nell’orto degli ulivi che prima del restauro s’intravedevano soltanto. Sono stati anche restaurati tutti gli affreschi fra cui un’Assunzione al cielo di Maria e un incontro fra Gesù e Maria sulla via della croce”.
Nella cripta rimangono ora da riportare all’antico splendore i sette lunotti che contengono scene della passione di Cristo acquistate dalla parrocchia all’inizio del ‘900 presso la parrocchia di Viadana e poi tagliate su misura. “L’idea c’è. Vanno trovati i fondi per finanziarla”, conclude don Giuseppe.