Accumuli di rifiuti all'Oasi dei pensionati
Soncino, 03 luglio 2026
(Gianluca Maestri) Scattano i divieti all’Oasi dei Pensionati dove l’inciviltà ha raggiunto limiti non più tollerabili: rifiuti abbandonati e accumulati, accensione di fuochi abusivi, bivacchi ma anche vandalismi.
Così un’ordinanza del sindaco Gabriele Gallina stabilisce, per trenta giorni, lo stop al campeggio, al bivacco e all’accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie sacchi a pelo, coperte e simili e lo stop al posizionamento di oggetti, attrezzature e installazioni varie, il tutto anche con l’ausilio di veicoli che occupano lo spazio esterno alla loro sagoma. Per i trasgressori sono previste multe da 25 a 500 euro oltre alla confisca delle attrezzature e delle installazioni non consentite. Il provvedimento è stato trasmesso alle questure di Cremona e di Brescia, alla polizia locale di Orzinuovi e ai carabinieri di Soncino e di Orzinuovi.
L’ordinanza di Gallina arriva dopo un confronto con il comune di Orzinuovi e coi volontari che si prendono cura di quest’area, posta sulla sponda bresciana del fiume Oglio ma appartenente al territorio del comune di Soncino e situata all’interno del perimetro del Parco Oglio Nord, accanto al vecchio ponte della ferrovia, tra Orzinuovi e Soncino. Attrezzata all'ombra degli alberi con tavoli, dotata di un campo di bocce e di una fonte dalla quale sgorga acqua pura, l'oasi è una sorta di lido dei "poveri", sempre più affollato a causa della crisi che costringe moltissime famiglie a rinunciare a vacanze ed ingressi in piscine e acquapark ed è meta di residenti ma anche di molti altri ospiti. Per esempio di tanti immigrati di origine indiana, che il sabato e la domenica piantano le tende per due giorni all'aria aperta. Durante la settimana l'afflusso al lido è minore, ma si contano comunque centinaia di persone.