Padre Zanchi, al centro, con il vescovo e alcuni sacerdoti della diocesi di Crema
Montodine, 19 agosto 2026
(Annalisa Andreini) Padre Gianbattista Zanchi, missionario in Bangladesh da molti anni, è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato colpito da un malore nei giorni scorsi.
Il religioso 84enne originario di Montodine, come ha dichiarato il vescovo di Crema Daniele Gianotti, dovrebbe aver avuto un ictus ma le notizie sulle sue condizioni di salute sono ancora lacunose.
Padre Zanchi era arrivato in Bangladesh come missionario nel 1975 e vi era rimasto per vent’anni. In seguito, dopo un periodo trascorso in Italia, era ritornato in Bangladesh nel 2022 e da allora si trova ancora lì, in cui è parroco di Suihari, una parrocchia della diocesi di Dinajpur, composta da 45 villaggi locali, in cui vivono circa 6mila cristiani.
Una vocazione forte, quella del missionario montodinese, dettata dal profondo amore per il prossimo e dall’impegno continuo verso una popolazione afflitta da povertà, malattie, violenza e calamità naturali, oltre che da una forte instabilità sociale.
La notizia del suo malore ha destato molta apprensione in tutta la comunità diocesana, che in attesa di notizie si è raccolta in preghiera per il missionario.
La parrocchia di Montodine gli è sempre stata molto legata e proprio nello scorso ottobre aveva festeggiato i 50 anni del suo lungo percorso missionario.