Crema, 17 agosto 2026

Da una collaborazione tra pubblico e privato nasce un’azione di tutela degli insetti impollinatori. Sono previsti cinque alveari a Pianengo, bug hotel per le specie selvatiche e laboratori didattici nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico. La tutela della biodiversità e la sostenibilità ambientale passano anche attraverso le sinergie tra istituzioni pubbliche e mondo produttivo.

È questo il principio cardine del progetto PV Hive, l'iniziativa nata dalla collaborazione tra il Parco del Serio e la società PV Color, azienda pianenghese specializzata in vernici e prodotti per l'edilizia, molto sensibile alle tematiche ambientali e di risparmio energetico. Con il progetto PV Hive, l’azienda ha deciso di estendere il proprio impegno green nel territorio finanziando l'installazione di cinque alveari nel Parco del Serio, che ha accolto e ampliato l'idea iniziale. Oltre alle arnie per le api mellifere, l'ente ha previsto la realizzazione di bug hotel (rifugi per insetti) per favorire gli impollinatori selvatici come i bombi, i sirfidi, i coleotteri e le farfalle.

Inoltre, dal prossimo anno scolastico, il progetto entrerà nelle scuole, promuovendo e proponendo attività didattiche dedicate alla sensibilizzazione sul ruolo vitale degli impollinatori. La gestione delle api è affidata a Filippo Frasson, apicoltore locale che opera in regime di agricoltura biologica certificata. Attualmente sono presenti cinque alveari, ognuno popolato da circa 50mila api. Nel primo anno di attività, la produzione ha registrato circa 8 kg di miele millefiori e 12 kg di miele di acacia per singola arnia.

Grande soddisfazione è stata espressa da Basilio Monaci, presidente del Parco: “Riuscire a mettere insieme un ente pubblico e un’azienda privata per ottenere un vantaggio a favore del territorio e di tutti i cittadini è un ottimo esempio di cosa significhi, concretamente, fare responsabilità sociale d’impresa. La tutela dell'ambiente ha bisogno dell'impegno di tutti”.