Crema News - Dovera - A scuola senza zaino

Dovera, 07 luglio 2026

(Annalisa Andreini) A scuola senza zaino: parte a settembre anche a Dovera la sperimentazione.

Ad annunciarlo è l’Istituto comprensivo Luigi Chiesa, guidato dal dirigente Enrico Fasoli, che ne ha parlato nel corso di un’assemblea di presentazione del progetto alle famiglie e all’amministrazione comunale, riunione che si è tenuta ieri pomeriggio alle 17 presso la sala consiliare del municipio in piazza XXV Aprile.

Per il momento la sperimentazione interesserà solo gli studenti della prima elementare, poi si vedrà se estenderlo al resto dell’istituto.

I piccoli alunni diranno addio a zaini pesanti: libri e materiale scolastico rimarranno in classe.

Nel modello Senza Zaino il lavoro quotidiano si basa su un approccio attivo e cooperativo, che mette al centro il coinvolgimento diretto degli studenti. Le lezioni non sono più un semplice trasferimento di conoscenze, ma vere e proprie occasioni di apprendimento esperienziale: gli studenti partecipano attivamente, sperimentando e collaborando in gruppo per raggiungere obiettivi condivisi. Gli insegnanti propongono attività pratiche, laboratori e progetti che permettono agli alunni di mettere in gioco le proprie competenze, sviluppando autonomia, senso di responsabilità e spirito critico.

Un elemento fondamentale del modello è l’attenzione non solo ai contenuti disciplinari, ma anche alle relazioni e al clima della classe. Ogni bambino è coinvolto nella gestione degli spazi, dei materiali e delle regole, contribuendo così a creare un ambiente sereno e accogliente, in cui ciascuno si sente parte integrante della comunità scolastica. Questo approccio favorisce la crescita personale e rafforza il senso di appartenenza.

In sintesi, lavorare in Senza Zaino significa promuovere l’apprendimento attivo, la responsabilità personale, la collaborazione e l’accoglienza, in una scuola che mette davvero lo studente al centro del proprio percorso educativo. La scuola diventa così un luogo vivo, dove “imparare facendo” è la regola e il successo di ciascuno contribuisce al progresso di tutti.

Nel territorio cremasco l’iniziativa è partita, l’anno scorso, presso l’istituto comprensivo Primo Levi di Sergnano.