Bagnolo Cremasco, 06 settembre 2026

(Annalisa Andreini) Benvenuto don Manu! 

Grande festa per l’arrivo di don Emanuele Barbieri nella nuova parrocchia.

Una giornata intensa quella di don Emanuele, che stamattina è stato letteralmente scortato dai fedeli di Capralba e Farinate e dell’Unità pastorale Carlo Acutis in bicicletta, in moto e in auto tra mille palloncini a forma di cuore verso la sua nuova parrocchia.

Il percorso, partendo da Capralba, ha alternato due mezzi di trasporto: prima sul trattore e poi su un furgone bianco fino alla piazza della chiesa parrocchiale di Bagnolo. 

Qui è partito un lungo corteo con il vescovo di Crema Daniele Gianotti e vari sacerdoti concelebranti: don Lorenzo Roncali, don Giovanni Viviani, don Achille Viviani, don Piergiorgio Fiori, don Simone Valerani e don Mario Pavesi, che era stato salutato domenica scorsa da tutta la comunità con una splendida festa in oratorio con taglio della torta.

Una cerimonia in chiesa con il discorso del sindaco Doriano Aiolfi per ringraziare don Mario per i suoi 18 anni in paese (rimane comunque come cappellano) e, al termine, la consegna di una targa da parte dell’amministrazione e di un orologio come gruppo consiglieri Progetto Bagnolo.

“Si parte tra noi con il Signore al nostro fianco - ha detto don Emanuele - come la sentinella che annuncia la gioia della luce del mattino e difende dal pericolo.

Possiamo essere sentinelle gli uni per gli altri.Sono giorni di gratitudine questi per diverse parrocchie. Il mio sarà un percorso di collaborazione con don Mario Pavesi e con don Ernesto Mariconti”.

Dopo il corteo, ha preso il via il rito di presa di possesso della parrocchia in una chiesa gremita di fedeli di Bagnolo, Capralba e Farinate e anche di Chieve (in Unità Pastorale con Bagnolo), oltre che le autorità militari e civili, in primis il sindaco Doriano Aiolfi, che ha rivolto il saluto di benvenuto al nuovo parroco. 

Presenti anche la sorella e il papà di don Emanuele e i rappresentanti di diverse associazioni del paese.

Don Natale Grassi Scalvini ha letto il decreto di nomina e, a seguire, don Emanuele ha rinnovato le promesse del giorno della sua ordinazione e ha ricevuto la benedizione del vescovo. 

Ha concluso il rito la firma del verbale dell’avvenuta presa di possesso della nuova parrocchia e il dono (una stola con raffigurato il patrono, Santo Stefano protomartire) da parte di Monica Malosio, a nome del consiglio pastorale. 

La parola è poi passata a don Emanuele, che ha ricordato la cura di tutti e l’amore vicendevole. 

Al termine della cerimonia una gioiosa festa in oratorio con una grande crostata a scacchi a suggellare injdolcezza di benvenuto.