Crema, 24 febbraio 2026
Preso un altro finto carabiniere che la scorsa settimana ha gabbato un'anziana depredandola di gioielli e della somma di 650 euro.
E' successo mercoledì scorso ai danni di una pensionata di Crema. La donna è stata contattata al telefono da una persona che si è identificata come un carabiniere. Il finto militare l'ha avvertita che stava indagando su una rapina avvenuta ai danni di una gioielleria e che uno degli autori del colpo avrebbe avuto documenti con il nome del marito della donna. Di qui la necessità di accertare che il marito fosse del tutto estraneo al misfatto. Per scagionarlo era necessario dimostrare che in casa non ci fossero gioielli rubato nel negozio rapinato. La pensionata si è molto preoccupata per quanto il finto carabiniere le aveva riferito e quando quest'ultimo le ha detto che avrebbe dovuto mostrare i gioielli a un incaricato del tribunale, non ha capito che stava cadendo in una trappola. Al termine della telefonata il bandito al telefono l'ha avvertita che sarebbe a breve passato questo incaricato a vedere i gioielli e dopo pochi minuti ecco arrivare alla porta dell'anziana il finto perito del tribunale, che poi era la persona che aveva telefonato. Il delinquente, una volta in casa, è riuscito a farsi consegnare tutti i gioielli e in più anche la somma di 650 euro e quindi se ne è andato rapidamente.
Quando in casa è tornato il marito, la donna gli ha raccontato quel che era successo e così ha scoperto la truffa. Una volta depositata la denuncia, i carabinieri (quelli veri) hanno scoperto, grazie alle registrazioni delle telecamere vicine alla casa della derubata, il bandito, al quale hanno dato ben presto un nome, visto che si tratta di un pregiudicato di 21 anni residente in Campania. Il giovane, non nuovo a truffe di questo genere, è stato denunciato a piede libero. La refurtiva al momento non è stata trovata.