Crema News - Crema - Case come investimento, sono il 17.9%

Crema, 28 aprile 2026

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate dalle agenzie presenti sul territorio nazionale. Nel 2025 il 17,9% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale in calo rispetto al 2024. Scende quindi la quota di investitori attivi sul mercato residenziale italiano.

Analizzando l’andamento storico della presenza di investitori nel mercato italiano, si osserva una diminuzione delle percentuali di acquisto per investimento tra il 2012 e il 2015, con un minimo del 16,3%. A partire dal 2016 la quota torna a crescere, mantenendosi fino al 2019 in un intervallo compreso tra il 16% e il 18%. Dopo la flessione nel biennio del Covid (2021-2022), il dato ha ripreso slancio raggiungendo la quota massima nel 2023 (19,5%). Negli ultimi due anni si evidenzia un ridimensionamento, 19% nel 2024 e 17,9% nel 2025. La percentuale di acquisti per investimento si riporta così su livelli in linea con il periodo pre-Covid, segnalando una maggiore prudenza da parte degli investitori. I valori attuali restano comunque sensibilmente superiori ai minimi registrati nel 2014-2015 e nel 2021-2022.

Prendendo in considerazione solamente le grandi città italiane, la quota media di acquisti per investimento è più alta rispetto alla media nazionale e si attesta al 27,1%. Anche in questo caso si registra un ribasso rispetto al 2024 quando arrivava al 28,1%.

Tra le grandi città italiane è Napoli quella che nel 2025 detiene la percentuale più alta di acquisti per investimento, arrivando al 37,3% sul totale delle compravendite. A seguire si piazzano Palermo (33,6%), Bari (31,0%) e Bologna (30,1%). Quote alte, ma inferiori al 30%, si registrano anche a Milano e Verona che si attestano rispettivamente al 28,8% e al 25,3%. Più in basso Torino, Roma, Firenze e Genova che chiudono il 2025 con percentuali intorno al 22-23%.

La fascia di età più attiva sul mercato dell’investimento è quella compresa tra 45 e 54 anni e compone il 29,1% del totale, seguita dalle fasce 35-44 anni (23,1%) e 55-64 anni (21,6%). La distribuzione degli investitori per fasce di età è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2024.

 Ad acquistare per investimento sono prevalentemente coppie e famiglie che compongono il 70,8% sul totale degli acquirenti, mentre sono single il 29,2% degli investitori. Aumenta la componente di investitori single che passa dal 27,8% del 2024 al 29,2% del 2025.

Continua la crescita della componente straniera, nel 2019 gli investitori stranieri si attestavano al 4,1% sul totale delle compravendite, nel 2025 sono arrivati al 10%. Si conferma quindi l’interesse degli stranieri per la casa nel nostro Paese, sia sul segmento della prima casa sia su quello dell’investimento.