L'ufficio postale
Spino d’Adda, 14 settembre 2026
Ladri in azione all’alba all’ufficio postale, situato nello stabile di via Vittoria, recentemente ristrutturato dalla proprietà (si tratta di un privato) con realizzazione di cappottatura e posizionamento di pannelli fotovoltaici.
I malviventi, almeno tre, si sono introdotti nell’ufficio postale passando dal retro, scardinando una porta. Una volta all’interno del locale (peraltro riqualificato l’anno scorso da Poste Italiane nell’ambito del progetto Polis), i banditi hanno forzato una seconda porta, quella girevole che collega un settore all’altro e che permette di far passare i pacchi dall’ufficio vero e proprio al magazzino e hanno puntato verso il meccanismo del Postamat. Questa volta l’assalto al marchingegno è stato portato dall’interno, senza la necessità di farlo esplodere, ma solo scassinandolo. I ladri hanno divelto la cassetta contenente le banconote da 10 euro prelevandole tutte per un totale di circa 7000 euro.
I ladri hanno potuto agire indisturbati in quanto sembra che nell’ufficio postale non ci sia l’allarme oppure che non sia stato inserito. Inoltre, sia all’interno, sia all’esterno non ci sono telecamere di video sorveglianza.
Ad accorgersi del furto in atto sono stati alcuni operai edili che stavano cominciano il loro lavoro in un edificio nei pressi dell’ufficio che questa mattina poco dopo le sette hanno visto alcune persone, almeno tre, uscire dal retro dell’ufficio e hanno capito che si trattava di ladri. Subito hanno dato l’allarme e sul posto sono arrivati, in breve, i carabinieri del Radiomobile e della stazione di Pandino che hanno cominciato immediatamente le ricerche dei malviventi, ma senza trovarli. Si stanno cercando tracce utili per identificare i ladri.