Il Ponte strallato di Bertonico
Montodine, 09 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Sarà parziale la riapertura del Ponte sull'Adda Sp591 al traffico, prevista per la metà di novembre, a partire dalla carreggiata est normalmente adibita alla direttrice Crema-Lodi, con transito a senso unico alternato, regolato da semafori. I costi dei lavori ammontano finora a 428mila euro, sostenuti dalla Provincia di Lodi con fondi ministeriali. Tra fine novembre ed inizio dicembre verrà operato il cambio di carreggiata per consentire il proseguimento delle attività di cantiere.
Nel primo pomeriggio di oggi si sono riuniti in Provincia, con il presidente Fabrizio Santantonio, i sindaci di Bertonico, Castiglione d’Adda, Montodine e Ripalta Arpina per un aggiornamento sulla messa in sicurezza e sul ripristino della percorribilità. La struttura è interdetta alle auto da aprile, dopo la rilevazione di un dissesto dell’impalcato.
Riguardo agli stralli, le analisi fatte fra il 3 agosto e oggi mostrano "un buono stato di conservazione, alla luce dell’assenza di degrado da arrugginimento e dell’integrità degli ancoraggi". Le attività proseguiranno dal 12 ottobre con la chiusura e la protezione delle testate, mentre dal 27 ottobre sono previsti la riparazione in quota di una guaina e l’esame delle testate superiori, con l’utilizzo di mezzi di sollevamento di elevata stazza.
È stata effettuata la rimozione degli apparecchi di appoggio, accompagnata dalla posa di quattro barre ad alta resistenza in corrispondenza della spalla su entrambi i lati del ponte, per tenere l’impalcato in quota sulla sponda cremonese e ristabilire la quota di progetto sul lato lodigiano. Gli appoggi rimossi sono in corso di rigenerazione in una ditta specializzata, inclusa la sostituzione dei componenti usurati e delle parti di scorrimento. La rimessa in opera e l’abbassamento dell’impalcato sul lato di Lodi sono previsti a partire dal 21 ottobre.
Tra pochi giorni prenderanno inoltre avvio le prove sulle carpenterie metalliche, che proseguiranno nei mesi di novembre e dicembre, interessando alternativamente la carreggiata chiusa al transito. Con questi dati, verrà redatto un riesame strutturale dell’opera, con le indicazioni di manutenzione straordinaria e di interventi a medio termine funzionali alla riapertura del traffico su entrambe le carreggiate.