Cremona, 16 ottobre 2026
La notte la polizia è intervenuta presso una ditta cittadina che opera nella filiera dell’acciaio perché il titolare era stato svegliato dall'allarme anti intrusione della sua azienda. Una volta in zona gli agenti hanno notato che la porta d'ingresso era stata aperta e hanno notato un'Audi a targa francese, poi risultata contraffatta, abbandonata sul ciglio della strada e poco distante un furgoncino il cui conducente, notati gli agenti, ha messo in moto e ha cercato di fuggire . Gli agenti lo hanno inseguito fin tanto che gli occupanti si sono fermati e si sono gettati nei campi, scomparendo alla vista degli inseguitori. I poliziotti hanno controllato i due mezzi e hanno trovato al loro interno diversi arnesi da scasso: una mazza da demolizione, un'ascia, una chiave a gomito, due cacciavite, una tenaglia, una smerigliatrice, un palanchino, una mazza eun estintore, nonché un sacchetto contenente chiodi a due punte angolari da utilizzare per bucare le eventuali auto delle forze dell'ordine che li avessero inseguiti.
I controlli degli agenti sono continuati nei pressi dell'azienda e in un campo sono stati trovati 66 bidoni contenenti 600 kg di polvere di tungsteno, metallo utilizzato per realizzare utensili per la trafilatura del metallo per un valore di oltre 100mila euro e trafugato dall'azienda.
Dalla ricostruzione della dinamica dei fatti, emergeva che gli autori, dopo essere giunti con l’Audi presso la ditta, avevano inizialmente prelevato i bidoni accatastandoli nel campo dove con altri mezzi li avrebbero recuperati e portati via. La merce trovata è stata restituita al proprietario.