Crema, 27 settembre 2026
In una mattinata raccolti 3300 chili di rifiuti abbandonati.
E’ questo il risultato dell’edizione 2026 di Rifiutando. L’iniziativa promossa dai sindaci del Cremasco e coordinata da ConsorzioIT ha coinvolto oggi 35 dei 39 comuni aderenti. Quasi 3000 persone hanno risposto alla chiamata: famiglie con bambini, studenti, associazioni sportive e culturali, gruppi di volontariato e amministratori locali. Un esercito pacifico che ha setacciato strade, piazze, piste ciclabili, parchi, argini e aree periferiche, rimuovendo rifiuti abbandonati. Stamattina sono stati ripuliti Agnadello, Annicco, Bagnolo, Camisano, Capralba, Casaletto Ceredano, Casaletto Vaprio, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Credera Rubbiano, Crema, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Fiesco, Formigara, Gombito, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Offanengo, Pianengo, Pieranica, Pizzighettone, Quintano, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Rivolta d'Adda, Spino d'Adda, Ticengo, Trigolo e Vaiano. A questi si sommano Vailate, dove la giornata di pulizia si è svolta domenica scorsa, Palazzo Pignano e Sergnano dove Rifiutando si terrà rispettivamente il 4 e il 17 ottobre.
Al momento, il dato dei rifiuti complessivamente raccolti ammonta a 3310 kg, un quantitativo destinato ad aumentare. I dati più rilevanti si registrano a Crema (680 kg), Castelleone (300 kg) e Ricengo (300kg), seguiti da Credera Rubbiano (230 kg) e Montodine (220 kg).
Sotto il profilo della tipologia dei materiali recuperati, nei centri storici le operazioni hanno riguardato in prevalenza mozziconi di sigaretta, piccoli imballaggi e cartacce. Fuori dai centri abitati e lungo gli argini di fiumi e rogge, i volontari hanno recuperato biciclette abbandonate e rifiuti ingombranti.
Il dato complessivo dei chilogrammi raccolti è in calo rispetto a quello dell'edizione dello scorso anno. Un indicatore che attesta un trend di progressivo miglioramento e un territorio generalmente più pulito e curato, frutto del lavoro costante di sensibilizzazione svolto in questi anni.
Rifiutando proseguirà con la possibilità per i gruppi e le associazioni di sottoscrivere con il proprio comune i Contratti di adozione per la cura periodica, il monitoraggio e la segnalazione di degrado in specifiche aree verdi o quartieri. In cambio, Consorzio.it erogherà tramite i Comuni un contributo economico.
Lo scorso anno i volontari furono circa 4000, con 200 gruppi e 34 comuni partecipanti. I rifiuti recuperati furono 5560 chili.