Crema, 04 ottobre 2026

(Annalisa Andreini)  Al via la 14esima edizione del Festival I Mondi di Carta con l’inaugurazione in piazza Duomo a Crema della scultura, un momento da sempre importante per i soci dell’associazione culturale.

“Conosci te stesso”. L’antico monito che accoglieva chi si recava al tempio di Apollo a Delfi in cerca di risposte sul proprio destino diventa una possibile risposta alla domanda “E adesso?”, tema della 14ª edizione de I Mondi di Carta.

È questo il significato di Tra memoria e oblio di Paolo Delle Monache, la scultura misteriosa svelata in Piazza Duomo a Crema alla presenza dell’autore, scelta come simbolo dell’edizione 2026 del Festival. I volti in bronzo scolpiti da Delle Monache presentano uno sguardo volutamente vuoto, quasi in trance. Una cecità solo apparente, che diventa invece immagine di una profonda concentrazione verso il proprio mondo interiore. Le figure rappresentano l’umanità davanti a quei momenti in cui un capitolo importante si conclude e inevitabilmente ci si interroga su ciò che verrà. La risposta dell’artista non è nell’ansia per l’ignoto, ma nella conoscenza di sé, come ha spiegato lui stesso dopo lo svelamento della sua scultura, alle persone presenti per l'occasione.

Oggi dalle 17 al Mercato Austroungarico, per i Mondi di carta torna l’Aperitivo sulle Mura, a cura del Rotaract Terre Cremasche mentre lunedì alle 18, all’Auditorium Enercom di Cremosano, torna invece l’appuntamento Fuori Mondi con E adesso, come staremo? In che modo l’Intelligenza Artificiale sta trasformando il settore sanitario. Victor Savevski, presidente dell’European Society for Artificial Intelligence in Health e Direttore dell’AI Center dell’Irccs Istituto Clinico Humanitas, dialogherà con Nicola Saldutti, caporedattore Economia del Corriere della Sera, sulle applicazioni dell’AI già presenti in medicina, dalla diagnostica alla chirurgia e sul loro impatto sui cittadini, sui professionisti e sulla sostenibilità del sistema.