Oss al lavoro
Crema, 25 aprile 2026
(Dario Dolci) Ha deciso di rivolgersi a Aimon, l’associazione che rappresentativa gli operatori socio-sanitari e, di rimando alla Regione, il gruppo di persone presenti nella graduatoria del concorso pubblico indetto dall’Asst di Crema per tale profilo.
A fine marzo, gli operatori socio-sanitari in attesa di una chiamata per l’assunzione aveva avanzato la proposta di prorogare di un anno la graduatoria attualmente in vigore, che scadrà a luglio. Tale soluzione rappresenterebbe una risposta immediata, efficace e sostenibile alla carenza di personale all’ospedale Maggiore, permettendo di attingere a persone già selezionate e idonee, senza ulteriori costi e lunghe tempistiche legate all’indizione di un nuovo concorso. La carenza di organico in diversi reparti metterebbe infatti a rischio la tenuta dei servizi sanitari essenziali.
Proprio per questo, la ventina di Oss ancora in graduatoria aveva chiesto al direttore generale Alessandro Cominelli di non procedere con un nuovo concorso, che allungherebbe i tempi di una soluzione e aggiungerebbe costi.
Da allora nulla si è mosso. “Ci siamo perciò rivolti a Aimon – afferma Veronica Vingelli, portavoce delle persone in graduatoria - che seguirà la nostra situazione e ha già avviato interlocuzioni con alcuni esponenti della politica locale, che hanno manifestato disponibilità ad approfondire le possibili soluzioni per consentire la proroga e il pieno utilizzo della graduatoria attualmente vigente”. In un contesto caratterizzato da una cronica carenza di personale sanitario e socio-sanitario, nonché dai costi rilevanti legati all’indizione di nuovi concorsi pubblici, Aimon ritiene prioritario valorizzare le risorse già selezionate attraverso procedure concorsuali regolari.
“L’associazione – conclude Vingelli - è pronta a formalizzare una richiesta all’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, affinché venga valutata l’adozione di un provvedimento che consenta la proroga delle graduatorie attualmente in essere sul territorio regionale, nel rispetto della normativa vigente”.