Crema, 07 aprile 2026
L'allarme è scattato intorno alle 22.30, quando qualcuno ha chiamato i soccorsi: C'è qualcuno in terra, si sono sentita alte grida".
Sul posto arrivano subito auto medica, ambulanza della Croce Verde di Crema, seguite da una pattuglia di carabinieri.
Siamo in via Brescia, poco dopo il parcheggio e di fronte alla filiale della Bcc. In mezzo alla strada c'è un ragazzo in una pozza di sangue. I soccorritori cercano di aiutarlo, lo sistemano in ambulanza, viene chiamato anche un elicottero che decolla da Brescia e atterra sull'elisuperficie del nostro ospedale, in attesa del ferito. Ma il ferito non si riprende e, nonostante gli sforzi, poco dopo le 23 viene dichiarato morto.
Nel frattempo la zona viene delimitata. Da via Brescia non passa più nessuno. I carabinieri cercano testimoni, cercano telecamere che abbiano filmato. Lì c'è quella della banca. Si raccolgono informazioni.
La giovane vittima non è italiana. Sembra che qualcuno abbia sentito alte grida e poi qualcuno che fuggiva, lasciando a terra la vittima in una pozza di sangue, colpita alla testa probabilmente con una spranga.
Arriva la scientifica che cerca indizi utili a trovare la verità su quel che è successo.
Sono le 4.30 passate quando la strada viene riaperta, ma le indagini continuano. Una voce dice che l'assassino sia già stato identificato e che lo stiano andando a prendere.
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