Il luogo del delitto (foto di Massimo Marinoni)
Crema, 08 aprile 2026
Si terrà domani davanti al gip dei minori di Brescia l'udienza per il diciasettenne che l'altra sera ha ucciso a sprangate e coltellate Hamza Salama, egiziano di 20 anni, in via Brescia. Il ragazzo, marocchino, assistito dall'avvocato Vincenzo Giorgio Cotroneo, legale di Miano, è accusato di omicidio e rapina, nuovo capo d'imputazione in quanto il ragazzo, per fuggire, ha preso la bici di un passante. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per capire il reale movente dell'omicidio che aveva avuto un prologo con una prima lite al parco Margherita Hack, intorno alle 21.30, con calci e pugni. I due si erano poi separati. Un'ora più tardi l'aggressione mortale in via Brescia, poche decine di metri dal parco e dove il 17enne si è presentato armato di bastone ne con un coltello.