Crema, 26 luglio 2026
(Dario Dolci) Un progetto di cittadinanza attiva e solidale per studenti sospesi. A proporlo, con una mozione da portare in consiglio comunale, è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Il progetto trasforma l’allontanamento dalle lezioni di studenti sospesi in un percorso educativo, riparativo e di responsabilizzazione. “Siamo consapevoli – afferma FdI - che il sistema educativo moderno deve perseguire una funzione tesa al recupero dello studente all'interno della comunità civica. Le sanzioni disciplinari basate sul semplice allontanamento dalla comunità scolastica, senza attività strutturate, rischiano di tradursi in una sanzione inefficace che favorisce l'isolamento o l'abbandono educativo. Il progetto di cittadinanza attiva lo inserisce subito in un ambiente controllato e strutturato, mitigando i rischi dei fenomeni di microcriminalità e baby gang che nascono dal bisogno di appartenenza a un gruppo. I progetti sul territorio inseriscono i giovani in reti sociali sane sperimentando così nuove relazioni fuori dalle logiche di strada”.
FdI cita anche il vescovo Daniele Gianotti: “I giovani prendono le strade che noi adulti rendiamo loro possibili o, forse, si trovano davanti a così tante strade bloccate che poi finiscono per cercare delle scorciatoie pericolose”.
Il D.P.R. 8 agosto 2025 ha profondamente riformato l'istituto delle sanzioni disciplinari scolastiche. L'attivazione di percorsi di volontariato e di lavori di pubblica utilità, quali la manutenzione del verde pubblico, il supporto ai servizi culturali, l'affiancamento nelle realtà di assistenza agli anziani o alle persone con disabilità, rappresenta il miglior strumento per far comprendere allo studente sanzionato il valore del rispetto e del bene comune.
FdI propone al consiglio comunale di impegnare il sindaco e la giunta a farsi promotori dell'istituzione del progetto di Cittadinanza Solidale, volto a creare canali strutturati per lo svolgimento delle attività, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale e in un tavolo di lavoro permanente che coinvolga i dirigenti degli istituti superiori e i rappresentanti del Terzo Settore locale quali la Pro loco.
“Questi soggetti – conclude FdI - dovranno predisporre uno schema di protocollo d'intesa volto a regolamentare gli aspetti operativi, legali e assicurativi per l'accoglienza degli studenti sanzionati sia all'interno dei servizi comunali come biblioteche, parchi e uffici, sia presso le associazioni di volontariato partner”.