Crema News - Crema -E-bike e cellulare, uguale pericolo Una bici elettrica con la velocità massima

Crema, 20 ottobre 2026

“Sulla pista ciclopedonale che da Crema va verso i Mosi e da lì a Cremosano e a Trescore si incontrano e si incrociano spesso diverse persone alla guida di biciclette elettriche lanciate a velocità folle e certamente non adatta a sfrecciare in mezzo a pedoni o a normali ciclisti. Tra l'altro, queste persone sono anche spesso distratte dal cellulare e quindi in caso di scontro con un altro utente le conseguenze potrebbero essere davvero gravi. La mia opinione è che a certe velocità non possiamo più parlare di biciclette, ma di ciclomotori, quindi sarebbe corretto che stessero sulla strada e non su una ciclabile”. La denuncia viene da una lettrice, che si reca ogni giorno al lavoro in bicicletta e compie il tragitto di cui sopra”.

La donna afferma di avere segnalato il problema anche alle forze dell’ordine dei comuni interessati dal tracciato della ciclabile. Il problema delle bici elettriche esiste e non solo su quel tratto. Anche in città, anche sulla passerella Bettinelli, anche sulle bike lane appena tracciate.

La velocità massima consentita è di 25 km/h, ma esistono modelli che possono arrivare a 45 km/h. Questi ultimi, per circolare su strada, richiedono omologazione come ciclomotore, targa, assicurazione, casco omologato da motociclo e patente. Non possono circolare in pista ciclabile né sui marciapiedi.

Il problema è come verificarne la velocità. “L’unico modo – spiega il comandante della polizia locale, Dario Boriani – è che i comuni si dotino di un banco prova”.

In merito invece all’uso del cellulare alla guida di una bicicletta, il comandante conferma il divieto assoluto: “Che vale per qualsiasi tipo di bici, anche quelle muscolari, non solo per quelle a pedalata assistita o per le elettriche. La sanzione è di 250 euro, come per le auto, perché il Codice della strada non fa distinzione tra veicoli. L’unica differenza è che a chi guida una bicicletta non è possibile ritirare la patente”.