Crema, 21 agosto 2026
Altri quattro arresti per droga.
Continua l'operazione Nuova Crema - Euphoria che, dopo i quattro arresti eseguiti l'altra mattina, ieri ha visto i carabinieri fare irruzione in due appartamenti di due italiani di 26 e 39 anni e, al termine della perquisizione, trarli in arresto. I militari hanno trovato 12,5 kg di hashish e 3 Kg di marijuana, occultati all’interno del frigorifero e in barattoli di alluminio. Unitamente all’ingente carico di droga, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro la somma in contanti di 54.320 euro nascosti in un forno microonde. Tratti in arresto, queste due persone sono state associate presso la casa Ccrcondariale di Bergamo.
C'è stata ancora una terza perquisizione, a casa di un 19enne a Crema e lì sono stati trovati 430 grammi di hashish, 1 grammo di marijuana e 12 grammi di cocaina. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e tradotto in carcere a Cremona.
Infine un quarto arresto è stato eseguito nei confronti di un 19enne che all’esito del controllo domiciliare, è stato trovato in possesso di 40 grammi di hashish, 1 grammo di cocaina e della somma in contanti pari a 5980 euro. Il giovane è trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Infine, è stato denunciato un minorenne sorpreso all’interno della propria abitazione con 12 grammi di cocaina.
Questa mattina all’esito delle udienze di convalida tenutesi dinanzi ai rispettivi Giudici per le indagini preliminari dei tribunali di Bergamo e Cremona, tutti gli arresti sono stati convalidati. Nei confronti di tre degli indagati il magistrato ha disposto che restino in carcere fino al processo.
Queste perquisizioni sono state portate a termine dai militari di Crema sia in città, sia in provincia di Bergamo.
L’indagine ha permesso di far luce sulla preoccupante ascesa criminale di un gruppo di giovani, trasversale per origine e composizione, che inizialmente dedito alla vendita di bombolette di protossido di azoto e a mettere in atto altri reati, ne ha successivamente reimpiegato i proventi per finanziare quella che poi era diventata una fiorente rete di spaccio di sostanze stupefacenti, capace di immettere settimanalmente centinaia di dosi in città, avendo tra i ,loro clienti, in molti casi, anche ragazzi minorenni. Oltre ai quattro arresti (uno in carcere e tre agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico) sono state eseguiti 13 decreti di perquisizione i cui esiti hanno portato ad altri quattro zrresti in flagranza e aduna denuncia in stato di libertà.