Ultimo giorno di lavoro a S. Bernardino per Donarini, con il parroco don Lorenzo
Crema, 24 marzo 2026
Un saluto dopo 41 anni di servizio da parte del parroco don Lorenzo (foto9.
Un saluto dei compagni di classe, increduli (vedi partecipazione nella pagina dei necrologi).
Un saluto di chi ti era vicino di casa e vicino di scuola.
Se ne è andato in punta di piedi e dopo breve malattia il dottor Giambattista Donarini, 73 anni, per moltissimi anni medico di base di S. Bernardino.
La notizia ha colto di sorpresa molti, conoscenti e amici.
Noi lo conoscevamo dai tempi delle medie. Abitava in via De Marchi, come noi. Frequentava prima le medie Agello (oggi Galmozzi), poi il liceo scientifico Leonardo Da Vinci. Sempre un anno avanti a noi.
Aveva abbracciato la professione di medico, era rimasto sempre nella casa di famiglia, aveva curato e visitato migliaia di pazienti.
Noi però lo ricordiamo al liceo, quando un giorno divenne lo studente più noto della scuola, forse di Crema.
Era all'ultimo anno quando espresse un giudizio non proprio lusinghiero, ma ironico nei confronti del professore Gabriele Mauri, insegnante di filosofia, notissimo per il suo spirito autoritario, anche se in fondo era sempre disposto ad aiutare gli studenti. Giamba espresse questo giudizio, niente di offensivo, che venne alle orecchie del professore. Ma a quell'epoca era lesa maestà e venne sospeso, ci pare per tre giorni, dal preside don Bonomi.
Ci fu la rivoluzione: tutti gli studenti si schierarono dalla parte del compagno che aveva avuto il coraggio di esprimere quel che molti pensavano.
La sospensione non venne tolta, ma Giamba divenne l'eroe degli studenti.
Domani i funerali.