Immagine esemplificativa
Agnadello, 05 novembre 2026
"C'è Paolo?", recitava un vecchio spot pubblicitario che osannava un gelato.
Paolo non c'era, ma il gelato sì e tutto finiva lì.
Qui invece, non è finita lì e neppure bene.
Succede che in paese ci sia una persona affidata ai servizi sociali che la sera deve stare in casa.
Succede che i carabinieri di Rivolta d'Adda vadano a controllare. Alle 23...
Tutto normale? Mica tanto.
Quando i militari suonano al campanello, risponde un parente della persona da controllare che riferisce, al citofono, che il sorvegliato dorme. I militari ribattono che devono controllare e per questo il parente lo deve svegliare e farlo arrivare alla porta.
Passano cinque minuti e nessuno si fa vivo e a quel punto i militari entrano nel caseggiato e poi nell'appartamento dell'interessato, si recano nella stanza da letto per vedere se la persona è effettivamente in casa e a quel punto lui si sveglia un po' di soprassalto e, vedendo i carabinieri nella sua stanza, si agita, assume un atteggiamento minaccioso, inveisce contro i militari i quali lo invitano a calmarsi.
Terminato il controllo, i carabinieri se ne vanno e l'interessato torna a dormire, ma con una denuncia per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
Non avrà dormito bene di sicuro...