Crema News - Pandino - Una rotonda all'incrocio per Gradella L'incrocio dove verrà costruita la rotatoria

Pandino, 14 ottobre 2026

(Gianluca Maestri) Una rotonda all’incrocio fra l’ex statale Bergamina e via Maggiore, la strada per Gradella. Se ne parla da tempo ma adesso l’ente con sede a Cremona ha approvato, con deliberazione del presidente Roberto Mariani, lo studio di fattibilità dell’opera redatto dall’ingegner Pierluca Piccioni per un costo di circa 44mila euro.

Il costo della rotonda è stimato invece in 1,1 milioni di euro di cui 608.215,48 euro per lavori e 491.784,52 euro per le cosiddette somme a disposizione che sono tutte le altre spese.

A questo incrocio c’è un autovelox fisso, che per cinque anni ha fatto il suo pizzicando chi oltrepassava il limite dei 70 chilometri orari ma ora è spento per che non rientrante nella lista di quelli omologati dal ministero e per poterlo riaccendere la Provincia dovrebbe sostituirne la strumentazione. Allora la realizzazione di una rotatoria tra le due strade è considerata la soluzione ottimale per mettere in sicurezza quest’incrocio che ha grossi problemi di sicurezza stradale legati alla conformazione geometrica, determinanti dalle difficoltà in uscita ed ingresso, e connessi alle alte velocità di percorrenza dei veicoli, che nel tempo hanno causato numerosi incidenti, anche gravi.

La tipologia proposta è quella di una rotonda compatta a tre bracci, di cui uno in direzione della Bergamina, uno in direzione sud, e uno verso via Maggiore, in direzione ovest. Sulla Bergamina prima dell’ingresso in rotonda, è prevista l’installazione di due pensiline per la fermata dei bus, una in direzione Pandino sul lato Gradella, e una in direzione Rivolta d’Adda sul lato Roggia Pandina.

Adesso si dovrà trovare la copertura economica per poi inserire l’opera, con delibera del consiglio provinciale, nella programmazione triennale dei lavori pubblici.