La dottoressa Maria Grazia Artelli
Madignano, 08 ottobre 2026
“La crisi dei servizi sanitari territoriali in paese ha ormai raggiunto dimensioni insostenibili per i cittadini”.
Ad affermarlo sono i consiglieri comunali di minoranza, Diego Vailati Canta e Innocente Viola, che spiegano quale, a loro avviso, sia il problema: “Da un lato, il presidio pediatrico è scomparso: per far visitare i propri figli, le famiglie di Madignano sono costrette a spostarsi negli ambulatori situati in altri comuni. Dall'altro lato, anziché rafforzare la medicina generale, con la delibera di giunta del 2 ottobre la maggioranza ha firmato una resa incondizionata anche sui medici di base. A Ripalta Vecchia la dottoressa Maria Grazia Artelli garantiva una presenza di appena un’ora la settimana. Di fronte alla segnalazione di calo degli assistiti, la giunta ha autorizzato un’ulteriore riduzione degli orari di apertura sia per la frazione che per la sede di viale Lago Gerundo mentre il medico ha aperto un secondo studio a Pianengo. Tutto questo dopo che a marzo di quest’anno, il comune ha impegnato 4413 euro di soldi dei cittadini per ristrutturare e mettere a norma l'immobile di via Ripalta Arpina”.
Ma non è tutto.
“A fronte di un servizio medico che sarà ridotto e spezzettato, la giunta ha deciso di azzerare alla dottoressa Artelli il rimborso spese mensile da lei dovuto al comune, fino a giugno 2027. Ristrutturare locali a marzo e a ottobre e autorizzare tagli alla presenza medica dimostra la totale assenza di tutela della nostra comunità”.
Infine una precisazione da parte dei due esponenti di minoranza: “Vorremmo segnalare al sindaco Piero Guardavilla che i cittadini si sentono presi in giro dalla leggenda metropolitana che ha raccontato per giustificare la caduta numerica dei pazienti della dottoressa Artelli. I cittadini sanno le reali motivazioni per cui si sono spostati quindi perché fare una figuraccia raccontando una storiella? L’amministrazione comunale dovrebbe adoperarsi attivamente per reperire le risorse necessarie al ripristino dell'ambulatorio pediatrico a Madignano, destinando gli spazi comunali quando rimarranno inutilizzati a causa dei nuovi orari della dottoressa Artelli”.
Il sindaco aveva attribuito il trasferimento di 200 paziente della dottoressa in pochi giorni alla falsa notizia che stessa sarebbe andata in pensione a breve.