Madignano, 11 settembre 2026
(Dario Dolci) Si è tenuta questa mattina al tribunale di Cremona la prima udienza del processo che vede come imputato il sindaco Piero Guardavilla, che era stato rinviato a giudizio per violenza privata (articolo 610 del codice penale) nei confronti di Erminio Tacca, gestore del centro sportivo comunale. Entrambe le parti erano presenti. Guardavilla era rappresentato dall’avvocato Mario Palmieri, Tacca da Giovanni De Stefano. La parte accusata ha depositato una memoria nella quale chiedeva il non luogo a procedere e, in via subordinata, il rito abbreviato. Questa seconda ipotesi prevede lo sconto di un terzo della pena e consente di essere giudicato sullo stato degli atti dell’indagine svolta dalla procura. Tacca e il suo legale si sono costituiti parte civile, con richiesta di risarcimento danni. Il giudice ha rigettato la richiesta di non luogo a procedere e ha rinviato la discussione al 2 ottobre. Dopo quella udienza emetterà la sentenza. Il procedimento a carico di Guardavilla era stato avviato sulla base di una frase che il primo cittadino avrebbe pronunciato durante una riunione della maggioranza, presente anche il segretario comunale, all’indirizzo di Tacca. Nel corso della discussione sui problemi legati al mancato rispetto della convenzione, che il comune imputava al gestore, Tacca aveva affermato di avere le ossa dure. La battuta di rimando del sindaco Guardavilla era stata che le ossa dure si sciolgono nell’acido.