Crema News - Madignano - "Guardavilla dimettiti" Il sindaco Piero Guardavilla

Madignano, 18 ottobre 2026

"La condanna in primo grado del sindaco Piero Guardavilla, per tentata violenza privata nei confronti di Erminio Tacca, gestore del centro sportivo comunale, apre una questione che non può essere liquidata come una semplice polemica politica".

Ad affermarlo sono i consiglieri comunali di minoranza Diego Vailati Canta e Innocente Viola. "La vicenda - affermano - si inserisce nel più ampio contenzioso relativo al centro sportivo, nel quale il Tar ha annullato i provvedimenti comunali che imponevano a Tacca l’interruzione della concessione e i conseguenti ordini di sgombero. Si tratta di procedimenti distinti, che non devono essere confusi. Tuttavia, il loro intreccio rende inevitabile una domanda: è ancora opportuno che il sindaco continui a guidare il comune in una situazione che ha assunto una simile rilevanza giudiziaria e istituzionale?"

I due esponenti di minoranza ritengono che la questione non possa essere affrontata soltanto annunciando un ricorso.

"Chiediamo al sindaco di rassegnare le dimissioni. Non intendiamo sostituirci ai giudici, ovviamente la nostra è una richiesta politica, fondata sulla gravità della vicenda e sulla necessità di tutelare la credibilità delle istituzioni comunali. Oltre al danno arrecato all'immagine dell'amministrazione comunale, con quale spirito un cittadino, un imprenditore, un commerciante o il presidente di un'associazione si recherà oggi dal sindaco? Con quale fiducia si presenterà a un confronto e con quale serenità esporrà un problema o avanzerà una richiesta? Amministrare significa esercitare il proprio ruolo nel rispetto delle regole, garantire trasparenza e preservare la fiducia dei cittadini. Quando una vicenda giudiziaria coinvolge direttamente il sindaco e nasce nel contesto di una controversia relativa a un impianto pubblico, è doveroso interrogarsi sulle conseguenze per l’intera comunità. La vicenda giudiziaria seguirà il suo corso. Ma la responsabilità politica non può essere continuamente rinviata".