La biblioteca
Madignano, 18 giugno 2026
Una raccolta firme per evitare il trasferimento della bibliotecaria. O meglio, una vera e propria petizione su change.org.
A lanciarla sono stati due consiglieri comunali di minoranza, Diego Vailati Canta e Innocente Viola. La petizione è accompagnata dal seguente testo: “La biblioteca comunale è un punto di riferimento fondamentale per le nostre famiglie, uno spazio dove i bambini possono scoprire la gioia della lettura e gli adulti essere guidati alla ricerca di nuovi libri. Negli ultimi anni, il merito del raggiungimento di un così alto livello di funzionamento va attribuito principalmente al lavoro instancabile e appassionato di Paola Vailati, che è stata e continua ad essere una figura preziosa e apprezzata unanimemente, capace di garantire continuità, accoglienza e stimolare la crescita culturale della nostra comunità. Oggi ci troviamo a fare i conti con la scelta di mandarla via, cosa che rischia di minare il ruolo che la biblioteca ha recuperato negli ultimi anni in paese. Su richiesta dei cittadini, abbiamo deciso di farci portavoce di fronte alla cooperativa sociale Charta e all'amministrazione comunale affinché rivalutino la decisione di toglierle l'incarico e le permettano di continuare il suo lavoro all'interno della nostra biblioteca”.
Visto il riferimento all’amministrazione, il sindaco Piero Guardavilla ha ritenuto di dover intervenire: “Paola Vailati è una dipendente della cooperativa, che ci ha comunicato l’intenzione di trasferirla. Ne abbiamo preso atto, non potendo fare diversamente e non potendo interferire sulla scelta”.
Alle 13.30 di oggi avevano già firmato 127 persone.