Gombito, 13 gennaio 2026
(Annalisa Andreini) Chiuso il dispensario farmaceutico ma interviene il Comune.
Dopo la chiusura del dispensario farmaceutico lo scorso 31 dicembre Gombito, paese di 610 abitanti, si è ritrovato senza un servizio importante.
Il dispensario di piazza Roma era aperto da alcuni anni ma la farmacista che l’aveva in gestione ha deciso, a fine 2025, di interrompere la sua attività a causa di una scarsa partecipazione al servizio( avendo la farmacia Montodine molto vicina) e conseguente inadeguata redditività nonostante il Comune avesse azzerato i costi di affitto.
Così, l’amministrazione comunale è intervenuta, dopo un incontro in comune, creando una collaborazione tra farmacista, medico di base e alcuni volontari, in modo da poter garantire almeno un servizio a domicilio, necessario anche per la presenza di molti anziani e fragili, a cui è importante dare una risposta quotidiana.
Il primo cittadino Mauro Ravanelli, sempre con il medesimo obiettivo, ha inoltre deciso di attivare anche un altro servizio utile: un trasporto per i cittadini che ne abbiano necessità.
“La sperimentazione - ha dichiarato il primo cittadino - partirà dal 1 febbraio e vedrà una triangolazione tra la dottoressa (che dà la disponibilità a predisporre le ricette), la farmacista (che, nonostante la chiusura del dispensario, si è resa disponibile ad un servizio domiciliare dei farmaci per chi frequentava prima il dispensario) e il Comune, che metterà a disposizione sia il mezzo comunale sia l’autista (volontario o dipendente), per accompagnare i cittadini all’ambulatorio medico di Castelleone. Per ora pensiamo di far partire il servizio una volta alla settimana( probabilmente di mercoledì, perché è giorno di mercato a Castelleone, per cui potremmo anche dare un ulteriore servizio di spesa a chi ne avesse necessità). Poi, se vediamo che il servizio funziona bene e ha un riscontro positivo, potremmo anche strutturarlo in più giorni e con modalità diverse. Febbraio e marzo saranno quindi due mesi di prova”.