Castelleone, 13 maggio 2026

Tradizione e fede si incontrano ogni anno in occasione dell’anniversario delle apparizioni della Madonna a Domenica Zanenga. Così lunedì mattina, come accade da cinque secoli, la comunità castelleonese si è recata in pellegrinaggio dal centro della città al santuario della Misericordia.

Presenti anche alcuni ospiti della fondazione Brunenghi, portati da volontari e da parenti, la processione è stata accompagnata dalle note della banda musicale di Castelleone e scandita dalla recita del rosario.

In santuario è stato il vescovo di Cremona Antonio Napolioni a presiedere la messa solenne delle 11, concelebrata dal vescovo emerito Dante Lafranconi e da diversi sacerdoti diocesani, in particolare quelli che oggi sono in servizio a Castelleone, quelli che lo sono stati e quanti sono originari del luogo.

All’inizio della celebrazione l’immancabile rito dell’offerta del cero alla Madonna da parte del sindaco di Castelleone Federico Marchesi, a nome dell’intera cittadinanza. Il vescovo ha incentrato la sua omelia sul significato di “vita, dolcezza e speranza nostra”, i tre titoli attribuiti a Maria nella preghiera del Salve Regina.

Prima della benedizione finale il parroco di Castelleone e rettore del santuario don Giambattista Piacentini ha ringraziato tutti coloro che hanno voluto vivere questo momento condiviso di preghiera.

Le celebrazioni del 515° anniversario dell’apparizione continuano. Oggi, alle 16.15, celebrazione per bambini e ragazzi e messa alle 17.30. Domani alle 21 processione da piazza Fondulo al santuario; Domenica, alle 11, messa del pellegrinaggio di Corte Madama, mentre alle 17.30 si terrà la messa con gli anniversari di matrimonio.