Bagnolo Cremasco, 23 aprile 2026

(Annalisa Andreini) "I grandi tigli del cortile della scuola dell’infanzia saranno abbattuti: la sicurezza ha la priorità".

A dichiararlo è il sindaco Doriano Aiolfi, che ha illustrato nei dettagli le motivazioni di questa difficile scelta, che non riguarda solo il patrimonio arboreo del territorio ma soprattutto la sicurezza quotidiana dei bambini, delle famiglie e del personale scolastico.

“È importante sottolineare che la decisione non è stata presa in modo superficiale o affrettato. L’amministrazione ha seguito un percorso tecnico preciso, fondato su valutazioni professionali documentate rispettando le buone pratiche di gestione del verde pubblico e soprattutto tutelando l’incolumità delle persone”. 

Nel corso del 2025 infatti il Comune aveva incaricato un tecnico agronomo qualificato di redigere una relazione sullo stato di salute dei tigli posizionati nell’area della scuola materna. Dopo una prima analisi, si è reso necessario anche un approfondimento tecnico in quota, per una valutazione più accurata con metodologie specifiche.

L’esito è stato infausto: una situazione di significativo ammaloramento.

“Le piante, altre 34 metri, sono molto vicine tra loro - continua il sindaco - e si trovano in un’area altamente frequentata e quindi in caso di maltempo, si creava sempre uno stato di allarme. Attualmente alcuni rami sono anche legati insieme per prevenire eventuali cadute ma lo stato di ammaloramento è ormai troppo grave con punti di debolezza e possibili cedimenti, così ho inviato una lettera a tutte le famiglie dei bambini per spiegare la situazione. È un dispiacere anche per me perché tutti noi in paese abbiamo giocato all’ombra dei grandi tigli e abbiamo piacevoli ricordi.

Domani, inoltre, incontrerò i rappresentanti di classe e valuteremo se lasciare o meno i bambini a casa per un giorno. Dopodiché predisporremo il calendario degli interventi”.