Il cassonetto in via Vailate
Agnadello, 03 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Potrebbe venire ulteriormente diminuito il numero dei punti di raccolta degli abiti usati in paese.
Prima erano sette adesso sono solo tre, ridotti per decisione dell’amministrazione comunale perché è troppo frequente il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti accanto a questi appositi cassonetti, che avrebbero un fine nobile ma che si trasformano, per l’inciviltà di qualcuno, in strumenti di degrado.
Emblematica la situazione del cassonetto di via Vailate, nel piazzale della palestra.
“Qui non si tratta di beneficenza – afferma il sindaco Stefano Samarati - ma di abbandono di rifiuti, un fenomeno in continuo aumento. Questo comportamento provoca un danno economico per l’ente e, di conseguenza, per tutti i cittadini, poiché il materiale abbandonato finisce spesso tra i rifiuti indifferenziati, con costi aggiuntivi di smaltimento. Si tratta anche di un danno ambientale: molti oggetti lasciati a terra, come ad esempio i peluche, rilasciano microfibre e sostanze, come inchiostri e coloranti, che si disperdono nell’ambiente. I cassonetti per gli indumenti usati vengono troppo spesso utilizzati come vere e proprie discariche abusive. Per contrastare questo fenomeno abbiamo già ridotto il numero dei cassonetti presenti sul territorio, passando da sette a tre. I tre punti di raccolta attualmente attivi, situati nei pressi del piazzale e davanti alla palestra, sono stati collocati in aree videosorvegliate, al fine di individuare eventuali trasgressori. Qualora la situazione non dovesse migliorare, saremo costretti a ridurre ulteriormente i punti di raccolta”.