Cremona, 02 ottobre 2026
Nei giorni scorsi, i militari della specialità forestale dei carabinieri di Cremona hanno chiuso due allevamenti abusivi di cani e di altri animali d’affezione, di specie protette, selvatiche ed esotiche, custoditi in violazione di numerose norme penali e amministrative, nel territorio della Provincia di Cremona. I militari, hanno denunciato due persone .
L'operazione nasce il 21 aprile scorso, quando dieci militari del Nucleo Carabinieri Forestale e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare di Cremona, del Nucleo Carabinieri Forestale di Crema, del Reparto Carabinieri Cites di Pavia e con il supporto di quattro veterinari dell’Ats Val Padana hanno compiuto perquisizioni in due allevamenti abusivi della Provincia, legati fra loro in un sodalizio criminale e familiare.
I carabinieri hanno accertato i reati di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, furto venatorio, detenzione illecita di animali Cites, anche a fini commerciali e numerose violazioni di carattere amministrativo.
Sono stati posti sotto sequestro penale 22 cani affidati alle associazioni; purtroppo uno di questi è deceduto per la grave malnutrizione e per le numerose patologie presenti al momento delle perquisizioni. Sono state sequestrate 13 tartarughe e un gheppio, vari esemplari di pappagallo e altri animali appartenenti all’avifauna autoctona.
Sono stati sequestrati circa cento cani di varie età e razze per violazione delle norme regionali relative all’allevamento abusivo di cani.