Crema News - Dal Territorio - Spaccio nei campi, due arresti Immagine esemplificativa

Cremona, 06 maggio 2026

(Andrea Biraghi) Due giovani di 20 e 19 anni sono stati messi agli arresti domiciliari con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Un terzo, invece, è ricercato. L’ordinanza è stata eseguita lunedì dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona, al termine di un’indagine durata diversi mesi e coordinata dalla Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i tre avevano organizzato una piazza di spaccio nelle campagne intorno a Cremona. Si nascondevano nei campi e uscivano solo per consegnare la droga ai clienti, cambiando spesso zona, anche più volte nella stessa giornata, per evitare di essere individuati.

I due giovani arrestati sono domiciliati nelle province di Pavia e Salerno e hanno precedenti di polizia specifici.

Secondo la ricostruzione investigativa, l’attività sarebbe andata avanti tra giugno 2024 e ottobre 2025, utilizzando campi coltivati, vegetazione alta e canali irrigui come nascondiglio e protezione. I clienti arrivavano in auto, in moto o in bicicletta dopo essersi messi d’accordo al telefono. A quel punto uno dei tre usciva dal campo, consegnava la droga, prendeva i soldi e rientrava subito nel nascondiglio.

Una parte decisiva dell’indagine risale al settembre 2025. In quell’occasione i carabinieri, in abiti civili, si erano appostati nelle campagne intorno a Cremona e avevano osservato il via vai dei clienti. Diversi acquirenti erano stati fermati poco dopo lo scambio e trovati con la droga appena comprata. Era arrivato un furgone per recuperare gli uomini dal posto di spaccio e i militari lo avevano seguito e poi fermato. Due di loro erano stati arrestati e trovati con eroina, cocaina, hashish, un bilancino di precisione, diversi telefoni e denaro ritenuto frutto dello spaccio.

Le indagini sono però andate avanti e hanno permesso di identificare anche il terzo uomo, che in quell’occasione era riuscito a scappare. Secondo l’accusa, avrebbe partecipato ad altre cessioni di droga e avrebbe continuato a spacciare anche dopo l’arresto degli altri due, usando lo stesso sistema. Durante i controlli, i carabinieri hanno documentato diversi episodi di vendita e sequestrato stupefacenti agli acquirenti. In numerosi casi sono state ritirate le patenti a chi era arrivato con veicoli a motore. Altri clienti, non fermati subito, sono stati convocati in caserma e sentiti come testimoni, dove hanno confermato di avere comprato droga dai tre spacciatori.

Alla fine la Procura ha chiesto l’arresto, tenendo conto del numero di vendite accertate, della durata dell’attività e del sistema usato per spacciare.

Il Gip del Tribunale di Cremona ha disposto gli arresti domiciliari per il 20enne e il 19enne e il carcere per il terzo uomo, ancora ricercato.