La sindaco Daniela Brugnoli
Ticengo, 10 giugno 2026
(Annalisa Andreini) "Usciamo dall’Unione dei fontanili".
A dichiararlo è l’amministrazione guidata dalla sindaco Daniela Brugnoli, con la decisione di avviare l’iter di uscita dall’Unione dei Fontanili, operativa dal 2009, che vede coinvolti anche i comuni di Casaletto di Sopra e Romanengo (sede operativa).
Il progetto originario comprendeva anche i comuni di Offanengo, Salvirola e Izano, poi usciti.
Il recesso di Ticengo dell’asse dei Fontanili, maturato da tempo e confermato anche da parecchi rumors, è stato motivato dalla gestione e dall’organizzazione dell’Unione.
“Secondo la nostra amministrazione - ha chiarito la sindaco - il modello organizzativo adottato non rispecchia più le esigenze operative e organizzative del comune. L’uscita dall’Unione avverrà comunque senza strappi e nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente. Si continuerà con un percorso condiviso per garantire la continuità dei servizi senza creare problemi a cittadini e imprese. Anzi, la scelta di interrompere la partecipazione all’Unione è proprio finalizzata a garantire maggiore efficacia nell’erogazione dei servizi e una maggiore capacità decisionale”.
L’obiettivo infatti è quello di riorganizzare alcune funzioni strategiche più finalizzate alle peculiarità del territorio di Ticengo.
Se ne parlerà nel dettaglio venerdì durante la seduta del consiglio comunale.