L'assessore Federica Galasi
Pandino, 02 gennaio 2025
(Gianluca Maestri) Via libera del consiglio comunale al piano per il diritto allo studio 2025/2026, approvato con il sì della maggioranza e l'astensione del gruppo di minoranza.
In questo che è il documento programmatico e politico che definisce le linee di indirizzo dell’amministrazione comunale in ambito educativo e scolastico, spiccano i 570mila euro dedicati all'assistenza educativa scolastica, in netto aumento rispetto agli anni precedenti, con interventi rivolti agli studenti con fragilità, disabilità o bisogni educativi speciali.
“Un impegno economico rilevante, che rappresenta una scelta politica chiara a favore delle pari opportunità formative e del sostegno concreto agli alunni più fragili” ha precisato in aula l'assessore all'istruzione Federica Galasi presentando il piano. Per dare un'idea del divario di risorse economiche impiegate oggi, si parla di circa 400mila euro in più rispetto all'anno scolastico 2018-2019.
Accanto ai servizi essenziali – pre e post scuola, trasporto scolastico, refezione, fornitura gratuita dei libri di testo, borse di studio, assistenza educativa scolastica, interventi per la disabilità e sportello psicologico – questo piano per il diritto allo studio punta con decisione su una progettualità educativa integrata, capace di arricchire l’offerta formativa e di rispondere ai bisogni emergenti delle nuove generazioni.
“La direzione intrapresa -ha detto la Galasi– è quella di una scuola sempre più aperta al territorio, in cui i progetti non si esauriscono nello spazio dell’aula ma valorizzano i luoghi, la storia e l’identità locale, accompagnando bambini e ragazzi alla scoperta del patrimonio storico, artistico, ambientale e culturale della comunità. Un focus particolare -ha aggiunto– è dedicato ai percorsi di valorizzazione della storia e dell’identità locale, pensati per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza, la memoria collettiva e la consapevolezza delle proprie radici, elementi fondamentali per la costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile”.
Accanto a quest’asse identitario, il piano dedica grande attenzione al benessere degli alunni, inteso sia sul piano emotivo e psicologico, sia su quello corporeo e relazionale. Anche lo sport viene valorizzato come potente strumento educativo, capace di promuovere inclusione, rispetto delle regole, collaborazione, fair play e valorizzazione delle differenze.
Il piano assume inoltre una chiara valenza educativa sul piano dei valori universali, attraverso percorsi dedicati alla legalità, alla cittadinanza attiva, alla memoria storica e alla sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, in particolare la violenza sulle donne.
Nel corso della seduta, la Galasi ha inoltre evidenziato la scelta di estendere il servizio di pre- e post-scuola a partire dall’anno scolastico in corso e la volontà di avviare con maggiore anticipo la programmazione del servizio per il prossimo anno scolastico al fine di garantire continuità, efficienza ed una migliore risposta alle esigenze delle famiglie. È stata anche sottolineata l’integrazione dell’appalto del trasporto scolastico, che prevede anche trasporti straordinari, così da consentire agli alunni, in particolare quelli delle frazioni, di partecipare pienamente alle attività educative e progettuali previste dal piano.
Dal punto di vista delle risorse, il piano è sostenuto da stanziamenti mirati: 4.500 euro per lo sportello psicologico scolastico, 19.300 euro a sostegno delle scuole del territorio, 15.000 euro per la fondazione Calleri Gamondi e 3.500 euro per il sostegno dei progetti integrativi alla didattica, riconoscendone il valore nel completare e qualificare l’offerta formativa.