Soncino, 29 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Nasce un nuovo modello di residenzialità inclusiva nel territorio cremasco: un appartamento destinato alla residenzialità e ai percorsi di vita autonoma di persone con disabilità. Si trova in via Brescia 18 ed è stato inaugurato stamattina alla presenza di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e familiari.
Il progetto è denominato Primo Giro di Chiave e ha come referente il comune di Crema, ente capofila dell’ambito cremasco ed ente attuatore dei progetti del Pnrr–linea di attività 1.2 Percorsi di autonomia per persone con disabilità. Si tratta di un investimento di 225mila euro sulle strutture e di 115mila euro sulle attività educative di accompagnamento all’autonomia. Un impegno economico che andrà oltre i termini del Pnrr e che sollecita la comunità tutta a immaginare sentieri nuovi e progetti sostenibili per supportare un’esperienza di vita indipendente per le persone con disabilità.
A Soncino, dove questa iniziativa gode anche del patrocinio comunale, L’Oasi ets ed Oasi srl hanno aderito a questo progetto e lavorato per il concreto sviluppo di nuove opportunità e servizi in piena collaborazione con il comune di Crema ed i servizi sociali dell’intero ambito, a testimonianza di una rete territoriale capace di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili.
“Primo Giro di Chiave” assume così un valore simbolico e concreto insieme: rappresenta il diritto ad abitare uno spazio proprio, a costruire una quotidianità fatta di scelte, relazioni e responsabilità. È il momento, carico di significato, in cui una persona apre la porta di casa ed inizia un percorso di autonomia reale. “Primo Giro di Chiave - ha dichiarato il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi - rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta più di pensare servizi per le persone con disabilità, ma di costruire insieme percorsi di vita indipendente, personalizzati e radicati nel territorio”.
“Siamo di fronte non soltanto a una soluzione abitativa - ha spiegato Lino Di Lernia, co-founder e direttore operativo del Gruppo Over, di cui Oasi srl fa parte - ma anche a un percorso educativo e formativo. Il modello non è centrato sul posto letto ma su progettualità personalizzate, flessibili e calibrate sui tempi e sulla prontezza di ciascuna persona”.