Crema News - Rivolta d'Adda - Ci vogliono due maestre La scuola materna e, nel riquadro, la direttrice Elena Bertini

Rivolta d’Adda, 01 ottobre 2026

(Gianluca Maestri) La Fondazione Asilo infantile cerca due insegnanti per la scuola dell’infanzia (150 bambini). I requisiti richiesti sono l’abilitazione all’insegnamento conseguita con i corsi di laurea in scienze della formazione primaria, il titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 al termine dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico ’97-’98 e aventi carattere di abilitazione, il titolo di abilitazione all’insegnamento per la scuola dell’infanzia conseguito all’estero, valido quale abilitazione nel Paese d’origine e riconosciuto in Italia ed una pratica professionale comprovata per almeno due anni nella scuola dell’infanzia.

Il contratto offerto dalla Fondazione è per 32+3 ore settimanali a tempo determinato, a partire da lunedì prossimo, 5 ottobre, fino al 30 giugno 2027. La retribuzione annua lorda indicativa è compresa fra i 21mila ed i 23mila euro. Eventuali candidature, corredate dal curriculum vitae, vanno inviate entro le 12 di domenica a cda@maternarivolta.it.

“Al momento –spiega Elena Bertini, direttrice della scuola- abbiamo sette insegnanti di sezione più io e la mia vice, che è suor Angela Ronchi Lena che diamo il nostro contributo. Cerchiamo due insegnanti sulla parte del sostegno che possano fungere anche da jolly che prendano il posto delle due insegnanti che se ne sono andate di recente, la prima il 31 agosto e la seconda a metà settembre”.

Questo in scadenza domenica è il secondo bando di selezione emesso dalla Fondazione il che la dice lunga sulle difficoltà dell’ente di via Porta Rocca nel reperire personale. “Fra le laureate in scienze della formazione primaria –prosegue la Bertini- solo una parte sceglie l’insegnamento. Trovare personale è sempre più complicato. È una situazione che va avanti da un po’ di tempo ma che ultimamente si sta facendo sempre più difficoltosa. Per il momento tamponiamo l’emergenza aiutandoci fra di noi. Speriamo nell’esito positivo di questo bando”.