Crema News - Madignano - Il Tar dà ragione alla Polisportiva Erminio Tacca

Madignano, 04 agosto 2026

(Dario Dolci) Il Tar di Brescia ha annullato la revoca della concessione per la gestione del centro sportivo di via Dante Alighieri, che resta dunque in capo alla Polisportiva Bees con Cuore. Con la sentenza pubblicata in data odierna, il giudice ha accolto integralmente i ricorsi proposti dalla Polisportiva contro il comune, annullando entrambi i provvedimenti con cui l'amministrazione aveva disposto la revoca per decadenza della concessione relativa alla gestione del centro e i conseguenti ordini di sgombero delle strutture.

La vicenda si trascina dall'estate dello scorso anno, quando il comune aveva disposto una prima revoca della concessione, valida per il quinquennio 2022-2027, contestando una serie di inadempienze nella gestione dell'impianto. Il provvedimento era stato sospeso in via cautelare dal Tar, che tuttavia aveva vincolato la Polisportiva al rispetto di precise condizioni operative nel rapporto con l'ente locale. A gennaio di quest’anno, il comune aveva adottato un secondo provvedimento di revoca, fondato in parte sulle medesime contestazioni e in parte su rilievi ulteriori, anch'esso tempestivamente impugnato. Il tribunale amministrativo, riuniti i due giudizi, ha ritenuto che le criticità contestate alla Polisportiva – dal pagamento del canone alla ricostituzione della garanzia fideiussoria, dalle utenze alla manutenzione del verde – non fossero, nel loro complesso, di gravità tale da giustificare l'interruzione del rapporto, evidenziando come diversi profili derivassero da obiettive incertezze interpretative delle clausole convenzionali e fossero stati comunque tempestivamente regolarizzati nel corso del giudizio.

Il Tar non ha invece condiviso la tesi prospettata dal legale della Polisportiva, l’avvocato Giovanni De Stefano, di una natura ritorsiva dei provvedimenti comunali, ribadendo che le iniziative di natura penale intraprese dalle parti restano di norma estranee alla valutazione di legittimità amministrativa. 

Per effetto della sentenza di oggi, la gestione del centro sportivo e del circolo ricreativo proseguirà regolarmente da parte della Polisportiva fino alla naturale scadenza prevista per il 2027. Le spese di giudizio sono state compensate; il contributo unificato di entrambi i ricorsi è stato posto a carico del comune. La Polisportiva si riserva ogni valutazione in ordine al pregiudizio subito, in termini di incertezza gestionale e di ricadute sull'attività associativa, per effetto dei provvedimenti oggi dichiarati illegittimi. 

“Finalmente abbiamo vinto – è il commento a caldo di Erminio Tacca, presidente della Polisportiva – e possiamo andare in ferie sollevati e con l’animo leggero. Adesso contatterò tutte le società di calcio che erano scappate vista la situazione di incertezza, per tranquillizzarle e invitarle a tornare”.

Tacca conferma la volontà di chiedere un risarcimento per i danni subiti: “Questa situazione ci ha creato notevoli danni economici; ci riserviamo di chiedere un risarcimento”.

Questo il commento del sindaco Piero Guardavilla: "Prendiamo atto della sentenza, nella quale vengono confermati gli inadempimenti posti in essere da Polisportiva, tuttavia non sufficienti a giustificare la decadenza dalla concessione del centro sportivo. Non condividendo una simile decisione, che da un lato riconosce le violazioni contestate dal comune, ma dall'altro ritiene di lasciare proseguire il rapporto di gestione del centro sportivo, daremo mandato al legale di valutare l'opportunità di ricorrere in appello al Consiglio di Stato e frattanto continueremo a pretendere l'osservanza degli obblighi assunti dal gestore medesimo, nell'interesse dei nostri cittadini e dei fruitori del centro".