Crema News - Bagnolo - La mensa della discordia

Bagnolo Cremasco, 23 ottobre 2026

Proteste di alcuni genitori per la mensa ma la commissione, che dovrebbe vigilare, è “con le mani legate”? 

A evidenziare il problema-mensa, dopo aver raccolto le segnalazioni di diverse famiglie di Bagnolo Cremasco, il gruppo di minoranza guidato da Paolo Aiolfi.

È dall’inizio della scuola che alcuni genitori hanno segnalato criticità durante il servizio mensa nella scuola d’infanzia e primaria: porzioni ridotte come quantità, qualità di materie prime e cibo non sempre ottimale( in particolare la frutta) e nessuna possibilità di bis per i bambini, che lo richiedono.

Di conseguenza, la Commissione mensa, nominata per garantire la tutela della salute e la nutrizione dei bambini, ha proceduto a una verifica ma, secondo il racconto della minoranza, una visita non a sorpresa e quindi, si presume, poco corrispondente alla realtà.

Alla richiesta, invece, di un eventuale controllo a sorpresa (unico strumento efficace per verificare l’effettiva qualità del servizio quotidiano della ditta appaltatrice in carica da settembre 2024) alcuni membri della Commissione si sono visti rispondere che “serve la forza pubblica”. 

“Ai genitori è stato risposto - ha dichiarato Paolo Aiolfi - che per effettuare un sopralluogo senza preavviso sarebbe servito un mandato delle forze dell’ordine. Un’assurdità burocratica che snatura completamente il senso stesso di una Commissione mensa, il cui compito prioritario è  proprio il monitoraggio spontaneo e imparziale. Inoltre, mentre si negava l’accesso immediato ai genitori, un consigliere comunale si è premurato di informare la commissione di aver “personalmente presenziato” alla consegna delle derrate alimentari, definendo frutta e verdura di ottima qualità. Un’autocertificazione dell’operato, che lascia sconcertate le famiglie. Così, di fronte all’impossibilità di svolgere un’ispezione utile, trasparente e imparziale i rappresentanti dei genitori stanno promuovendo un’azione capillare di raccolta anonima di tutte le segnalazioni e dei disservizi legati alla mensa”.

Alcuni genitori interpellati hanno confermato la problematica dei piatti poco abbondanti e non sempre di qualità.

Il sindaco Doriano Aiolfi ha risposto ricordando che nel regolamento della commissione mensa (composta da due genitori, un insegnante, un membro del comune e tre rappresentanti nominati dal sindaco) è previsto che si riunisca quattro volte all’anno.