Vailate, 04 ottobre
(Gianluca Maestri) Nelle iniziative della sagra 2026 organizzata dall’amministrazione comunale un ampio spazio è stato destinato alla storia del paese.
Due le mostre al riguardo, che saranno aperte anche oggi. Quella che la maestra Mariuccia Grassi ha allestito al centro Caritas ha fatto il pieno di visitatori già ieri. Centotrenta fotografie di fiori d’arancio dal 1938 – le nozze di Franco Folgherait con Teresa Bonsignori - sino alla metà degli anni Settanta. Tante immagini del fatidico sì ma anche dei cortei – bellissimi - lungo le strade del paese per arrivare in chiesa e dei banchetti nuziali, con persone e angoli di Vailate che non ci sono più e che a molti visitatori piace rivedere e ricordare.
Nell’atrio del municipio è stata invece allestita una mostra di vecchie cartoline del paese: la piazza Garibaldi con quando il Bar Centrale era l’ombelico del paese, il viale del cimitero, la roggia Vailata prima di essere tombinata, le scuole elementari e medie. Scorci che negli anni hanno subito trasformazioni, minime oppure profonde, ma pur sempre simboli di un paese che rimane attaccato alle proprie radici.
A proposito di radici e tradizioni, le racconta, benissimo, anche il documentario Vailate. Dove vivono i ricordi. Realizzato dal videomaker Matteo Piccolo, è stato proiettato ieri sera al centro civico Alberico Sala.