Crema News - Crema - Padre ritira la querela, il figlio torna a casa Immagine esemplificativa

Crema, 13 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Era stato portato in carcere per avere violato il divieto di avvicinarsi alla casa dei genitori, ma è uscito dopo poche ore. A far cambiare il quadro è stata la scelta del padre, che ha ritirato la querela presentata nei confronti del figlio di 32 anni.

La vicenda nasce da un episodio avvenuto a marzo nell’abitazione familiare. A chiamare i carabinieri era stato il padre, un uomo di 63 anni, dopo una lite degenerata. Secondo quanto denunciato in quella occasione, il figlio era rientrato in stato di alterazione, avrebbe insultato la madre e danneggiato piatti, bicchieri e il vetro di una stufa.

Il padre era intervenuto per fermarlo, ma la situazione era peggiorata. L’uomo era poi salito al piano superiore per telefonare ai carabinieri e il 32enne lo avrebbe raggiunto, strappandogli il telefono. Solo dopo l’intervento di un’altra figlia, che era riuscita ad allontanare il fratello, il padre aveva potuto chiedere aiuto. Quando i militari erano arrivati, il 63enne aveva il volto tumefatto. Dopo le cure al pronto soccorso, aveva presentato denuncia querela per le lesioni subite.

Il 32enne era stato arrestato e, dopo la convalida, era tornato libero con il divieto di avvicinarsi alla casa familiare. Il processo era stato fissato per ottobre. Nei mesi successivi il 32enne, non potendo rientrare nell’abitazione dei genitori, era stato ospitato da alcuni amici.

Nei giorni scorsi però, il 32enne ha violato la misura: è tornato alla casa familiare, scavalcando il cancello ed entrando da una porta secondaria lasciata aperta. Dentro l’abitazione avrebbe cercato di aggredire di nuovo il padre, strappandogli ancora il cellulare per evitare che chiamasse i carabinieri.

Dopo la segnalazione dei militari, il giovane era stato arrestato e incarcerato.

La permanenza in carcere però, è durata poco. Il giorno prima il padre, d’accordo con la moglie, aveva rimesso la querela. Ricevuta la comunicazione, il giudice ha disposto l’immediata liberazione del 32enne.