Immagine esemplificativa
Crema, 09 giugno 2026
Un ragazzo ferito a coltellate e preso a pugni, un'ambulanza nella sera, le forze dell'ordine. E i cittadini impauriti.
Questo è quel che è successo ieri sera intorno alle 21.30 nel parchetto intitolato a Margherita Hack.
"Abbiamo visto tre ragazzi nel parco, quello tra via Vittorio Veneto e via Brescia - cominciano a raccontare i testimoni - e ci siamo avvicinati. Uno dei tre, un ventenne straniero, aveva un braccio fasciato ed era sporco di sangue. Inoltre aveva dei segni di tagli sull'altro braccio, quello destro e un occhio nero".
Che cosa sarebbe successo?
"Non ce l'hanno detto. Il ragazzo non stava bene e allora abbiamo detto ai suoi amici di chiamare un'ambulanza. Loro l'hanno fatto, ma non sapevano spiegarsi bene e allora abbiamo preso il telefono e abbiamo parlato noi con la centralista, che alla fine ci ha inviato un'ambulanza".
In che condizioni era il ragazzo?
"Molto pallido e perdeva sangue, tant'è vero che ci siamo offerti di accompagnarlo subito noi in ospedale. Poi però è arrivata l'ambulanza".
E cosa sarebbe successo?
"Non lo sappiamo. Abbiamo sentito prima delle urla e poi abbiamo trovato questi tre".
Sul posto sono poi arrivati anche i carabinieri e la polizia. Sembra che due gruppi di ragazzi, almeno quattro, tutti giovanissimi da 19 a 20 anni di origine straniera si siano affrontati e a farne le spese sia stato quello rimasto ferito, anche se non si sa se altri hanno riportato ferite ma non si siano rivolti al pronto soccorso.
"Abbiamo paura e la sera non ci fidiamo a uscire. Qui hanno ucciso un giovane (la sera di Pasquetta, ndr), ma di controlli non se ne vedono. Adesso poi con il ponte chiuso riteniamo che la situazione possa peggiorare".
E che cosa volete fare?
"Ci stiamo trovando per stilare una lettera da inviare al prefetto. Qualcuno deve fare qualcosa, per noi, per i nostri figli, per questa comunità".