A proposito della bici rubata sotto le telecamere

Salvirola, 07 agosto 2018

Egregio direttore,

con particolare soddisfazione volevo segnalare l'epilogo positivo relativo alla mia lettera inviatale in merito all'imbarazzante episodio di furto subito da mia figlia.

Non voglio assolutamente pensare che sia stato per merito (?) del mio sfogo che lei ha avuto modo di rendere pubblico.

Sembra quasi che la ruota di qualche meccanismo da oleare abbia ripreso a girare e dopo essere stato a colloquio con il Comandante della Stazione Carabinieri di Romanengo il Mar.Capo Andrea Guarino, a cui rivolgo i miei sinceri ringraziamenti, ho riaccolto con estremo piacere quelle sensazioni, un po perse, di tutela del cittadino.

Questo a fronte di quel dialogo che, probabilmente, nel tempo è stato perso nei confronti delle forze dell'ordine.

Siamo fondamentalmente uomini, con le nostre debolezze, le quali possono essere bypassate, mi passi il termine, solo con il dialogo e soprattutto la collaborazione tra le parti: Stato, o almeno gli ultimi baluardi, Istituzioni e infine il Cittadino.

Abbiamo a disposizione anche la tecnologia, che caratterizza questo millennio, che è in grado di aiutare ulteriormente tutto il sistema di sicurezza, Grazie a questo sono stati ritrovati gli autori di questo gesto che è da condannare, come sono da condannare tutti quei gesti ancora più gravi che minacciano la credibilità di queste persone che fondamentalmente ogni giorno si battono per la tutela del cittadino.

Ero quindi troppo sicuro che questi ragazzi , i militari dell'Arma, non mi , anzi, non avrebbero lasciato sola una "stupida" ragazzina a cui hanno rubato una "stupida" bicicletta.

"Date a Cesare quel che è di Cesare...", con questa metafora voglio riformulare i miei ringraziamenti e penso anche quelli di tutta la Comunità che mi sento di rappresentare, al Sindaco e all'Amministrazione Comunale del mio paese, al Comandante Andrea Guarino con tutti i militari, nessuno escluso, della Stazione Carabinieri di Romanengo ed anche a Lei, Sig.Direttore.

Cordialmente (lettera firmata)

A compendio di quanto ci scrive il nostro lettore, diremo che il ladro, uno straniero residente in provincia, è stato individuato e denunciato, la bicicletta non è ancora stata ritrovata, ma sembra che sia stata venduta sempre in provincia e anche il furgone è stato rintracciato, anche se al momento non è da queste parti. Infine, c'è stato un tentativo di risolvere la questione risarcendo il danno con 50 euro, ma il tentativo non è stato totalmente accolto e la denuncia non è stata ritirata.

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