Drastica riduzione delle parrocchie: da 62 a 20

Crema, 12 giugno 2018

Sempre meno preti e sacerdoti sempre più anziani nella diocesi di Crema che conta 62 parrocchie per 82 preti dei quali una sessantina attivi e con una media di età di 57 anni. E la prospettiva che nei prossimi tre anni a passare la soglia dei 75 anni saranno una dozzina di sacerdoti, mentre di nuovi preti non ce ne sono. Di qui l’esigenza, palesata da monsignor Daniele Gianotti, da 14 mesi vescovo di Crema, di ridurre il numero delle unità pastorali. Su questo punto il vescovo ha presentato un progetto ai preti che dovrebbe prendere vita già a settembre. Al momento attuale le 62 parrocchie della diocesi hanno una media abitanti di 1700 persone. Se le parrocchie vengono inglobate in unità pastorali, il loro numero diventa di 20, si avrà così una media di 5000 abitanti per ciascuna unità. Inoltre, con l’introduzione di un consiglio pastorale, di diaconi e altre figure, l’unità pastorale potrà contare su un gruppo coeso e idoneo a svolgere l’attività religiosa.

E la rivoluzione è già in atto. Da tempo si parla di unione delle parrocchie cittadine e in questo senso di passi se ne sono già fatti. Ma proprio in questi giorni è arrivata la nomina a parroco del Duomo di don Remo Tedoldi, attuale parroco della SS Trinità, parrocchia che dal 1° settembre si unisce al Duomo. Per cui da settembre le unità pastorali cittadine diventano sette (prima c'erano 17 parrocchie). Ma c’è di più, perché la proposta è di portarle a tre nel giro di pochi anni, sempre per far fronte al basso numero di preti e alle esigenze dei fedeli. Città divisa in tre spicchi senza soluzione di continuità tra urbana e suburbana per le parrocchie che diventerebbero tre nuclei da cinque/sei parrocchie ciascuno.

Detto di Crema, la proposta è unire le 45 parrocchie esterne alla città in 13 unità pastorali, divise secondo i punti cardinali: tre a nord, tre a est, tre a sud e quattro a ovest.

Ma anche qui la proposta che si farà avanti già da settembre è quella di tagliare ulteriormente e passare da 13 a nove, per un totale di dodici unità pastorali rette ciascuna da un pool di sacerdoti e diaconi che viaggiano nelle varie parrocchie che ricadono sotto la loro giurisdizione. Una proposta che sarà esaminata a settembre e che potrebbe essere approvata in pochi anni, magari gradualmente. Perché, conti alla mano, nel 2035 la popolazione ecclesiastica della diocesi di Crema avrà una età media di 70 anni. Troppi.

Nella foto, sacerdoti alla messa del Crisma in S. Pietro

© Riproduzione riservata

Share on Facebook